Come si compila la dichiarazione di successione se ci sono rinunce?
Nella dichiarazione telematica vanno indicati solo gli eredi accettanti. Gli atti di rinuncia devono essere allegati come documenti integrativi. Le quote vanno ricalcolate escludendo i rinunciatari. Per istruzioni ufficiali, consulta la pagina dell’Agenzia delle Entrate sulla dichiarazione di successione.
Sì. La rinuncia all’eredità deve essere formalizzata con atto pubblico o dichiarazione ricevuta dal cancelliere del tribunale, e successivamente registrata presso l’Agenzia delle Entrate. È un passaggio obbligatorio per la validità giuridica e fiscale della rinuncia.
Se un figlio rinuncia all’eredità, viene considerato come mai chiamato. La sua quota può essere devoluta ai suoi discendenti tramite il meccanismo della rappresentazione (art. 467 c.c.). Se anche i discendenti rinunciano, la linea ereditaria si estingue e la quota non si accresce agli altri eredi.
Con la presentazione della dichiarazione di successione, salvo casi particolari, verranno eseguite in automatico le volture catastali degli immobili indicati dopo specifici controlli e salvo diversa indicazione del dichiarante. Se il contribuente ha deciso di non avvalersi del servizio di voltura automatica tramite la presentazione della dichiarazione di successione, entro 30 giorni dalla registrazione della […]
Dopo aver ricevuto la dichiarazione di successione, l’ufficio territoriale competente dell’Agenzia delle Entrate invia all’erede, per valori ricevuti fuori franchigia, un avviso di liquidazione con l’indicazione dell’imposta di successione. Il pagamento va effettuato tramite F24 entro 60 giorni dalla data in cui è stato notificato l’avviso di liquidazione. Scaduto tale termine si rendono applicabili, oltre […]
Le aliquote e le franchigie per l’imposta sulle successioni e donazioni sono stabilite dall’articolo 2, comma 48, del D.L. n. 262 del 2006. Nello specifico, oltre alle imposte ipocatastali che si versano in autoliquidazione al momento della presentazione della dichiarazione di successione, le aliquote e franchigie dell’imposta di successione sono: 4%, per i trasferimenti effettuati […]
Se si eredita un immobile, prima di presentare la dichiarazione di successione occorre calcolare le imposte ipotecaria, catastale, di bollo, la tassa ipotecaria e i tributi speciali che saranno addebitate dall’Agenzia delle Entrate. Il pagamento delle somme dovute va effettuato con addebito sul conto corrente aperto presso una delle banche convenzionate con l’Agenzia delle entrate […]
Devono presentare la dichiarazione di successione: gli eredi, i chiamati all’eredità e i legatari (purché non vi abbiano espressamente rinunciato o – non essendo nel possesso dei beni ereditari – chiedono la nomina di un curatore dell’eredità, prima del termine previsto per la presentazione della dichiarazione di successione) o i loro rappresentanti legali i rappresentanti […]
Contestualmente alla presentazione della dichiarazione di successione telematica è possibile richiedere l’attestazione di avvenuta presentazione della dichiarazione telematica (così detta “copia conforme”). Per poter ottenere tale documento occorre barrare lo specifico campo presente nel “Frontespizio” della dichiarazione di successione; in questo caso sarà rilasciata in via telematica una sola attestazione della dichiarazione presentata. L’attestazione elettronica, […]
La copia semplice della dichiarazione presentata, contenente gli estremi di registrazione e l’indicazione dell’ufficio territoriale competente è resa disponibile alla voce “Prelevare documenti” della sezione “Ricevute” dell’area autenticata del sito internet dell’Agenzia; l’esito della domanda di volture catastali viene fornito nella sezione in cui sono disponibili le altre ricevute.